
Il mouse ora cammina anche sul vetro.
È questa la novità di casa Logitech, che ha annunciato la rivoluzionaria tecnologia Logitech Darkfield Laser Tracking che permette di utilizzare il puntatore ovunque e su qualsiasi superficie.
La nuova tecnologia è integrata nei modelli Logitech Performance Mouse MX e Logitech Anywhere Mouse MX, full-size il primo e più compatto il secondo, perfetto per il notebook.
"Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rapida diffusione dei computer portatili grazie alla grande libertà di movimento che garantiscono.
Oggi le persone vogliono collegarsi al proprio mondo digitale sempre e ovunque. Tuttavia, fino questo momento, non è mai esistito un mouse in grado di soddisfare una domanda di flessibilità così elevata", dichiara Rory Dooley, Senior Vice President and General Manager della Control Devices Business Unit di Logitech.
"Con la tecnologia Logitech Darkfield è possibile lavorare senza alcun limite, leggere le ultime notizie appoggiati al ripiano in granito della cucina o consultare un documento sulla scrivania in vetro dell’ufficio; il mouse funziona perfettamente ovunque".
Per funzionare sul vetro Logitech Darkfield utilizza un sistema di microscopia in campo oscuro che rileva le particelle microscopiche e le micro-abrasioni presenti su questo tipo di piano invece di eseguire il tracciamento dell’area stessa.
Il sensore agisce come l'occhio umano quando osserva un cielo notturno limpido: il mouse rileva le aree di vetro più chiare come se si trattasse di uno sfondo scuro disseminato di punti chiari paragonabile alla polvere di stelle.
Quindi, il sensore interpreta la posizione dei punti per calcolare con esattezza e precisione il movimento del mouse.
Poiché per le persone è fondamentale avere opzioni di scelta diverse, Logitech ha integrato la nuova tecnologia in due modelli di mouse, uno full-size e uno più compatto ideale per notebook.
Entrambi integrano due modalità di scorrimento: iperveloce, che permette di muoversi facilmente attraverso documenti estesi con un semplice spostamento del dito, e click-to-click che consente una maggiore precisione durante la navigazione all’interno di elenchi, raccolte fotografiche e presentazioni.
Fonte:
http://superblog.tgcom.it...-un-problema-per-i-mouse/